Canto 19 | Simonia, sempre attuale?

CANTO 19

“Simonia: sempre attuale?”

Ubicazione: via Sottomonte – Parco Masetti Zannini de Concina
Autore: Gina Morandini e Silvia Braida di CAMPOFORMIDO (UD)
www.ginamorandini.comwww.silviabraida.it

Installazione site specific: plastica, carta, ovatta sintetica, tessuto microfibra, ferro.

L’installazione si compone di 24 elementi in forma di gambe cucite e imbottite con carta e ovatta sintetica, rivestite con calze in microfibra sostenute mediante paletti in ferro fissati al terreno e ricoperti alla base con materiale naturale di riporto.

La pena del contrappasso. L’installazione si sviluppa in piano, su una superficie di circa 8/10mq, è composta da 24 gambe che simulano corpi con la testa e il tronco sepolti nella terra. L’opera vuole rappresentare la pena del contrappasso pensata da Dante per i peccatori di simonia: lo spirito di luce e di santità che avrebbe dovuto illuminare le loro teste ora, come strumento di tortura sfiora con fiammelle le piante dei piedi.

Lo spirito di compassione che dovrebbe animare i rapporti fra le persone è sepolto in fondo all’animo umano e l’uomo brucia il suo potenziale “divino” in rapporti di convenienza. La visibilità individuale si annulla rendendo i simoniaci tutti riconoscibili solo nella colpa.

 

Foto Antonella Oliana.

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